Identità visiva per un evento dedicato alla morte

La prima edizione di un evento culturale unico in Italia, pensato per rompere il tabù della morte. La sfida non era solo informare, ma creare uno spazio aperto, sensibile e umano, dedicato alla riflessione. Mortali invita a un dialogo personale e collettivo sulla fine della vita: non come un evento clinico, ma come qualcosa di profondamente umano, emotivo e universale.

TIPO DI PROGETTO:
Progetto per cliente
IN COLLABORAZIONE CON:
Caterina Stella, Anja Goss, Angela Dinoi,
Gabriele Servolini, Asia Giuliani,
Amanda Stroem , Veronica Predelli

Abbiamo trovato un equilibrio tra classicità e contemporaneità: un design solido, ma mai pesante. Il logo è semplice ma memorabile, realizzato con il font Le Murmure, che suggerisce presenza senza rumore. Il suo ritmo visivo e la sua misura invitano a rallentare. A riflettere. Ed è proprio il tono che Mortali vuole trasmettere.

La palette cromatica si concentra su tonalità pastello delicate, ispirate ai modi in cui le diverse culture rappresentano la morte. Questi colori non risultano freddi o cupi, ma caldi e stratificati di significato, scelti per creare una sensazione di apertura emotiva.

Al centro dell’identità visiva c’è la candela di compleanno, simbolo familiare della vita che, in questo contesto, diventa una metafora delicata del tempo, della memoria e della transitorietà dell’esistenza. La sua fiamma fragile parla di fine, ma anche di connessione e ricordo. Anche dopo la morte, celebriamo i compleanni come piccoli gesti d’amore. Una sola candela, dunque, si trasforma in un’immagine poetica e universale, invitandoci a riflettere sulla perdita e sul potere duraturo dell’amore.